NATURAID Tour Alto Atlante in MTB giugno 2009 
 

 

I partecipanti

 ZERBATO GIANCARLO 56 anni SCHIO (VI)
 NEFFARI CARLO 49
anni SCHIO (VI)
 CALGARO MAURO 53
anni SCHIO (VI)
 VERONESE SIMONE
38
anni SCHIO (VI)

 ALESSANDRO BUSCAROLI 47 anni IMOLA (BO)
 MENGOLI PAOLO 48
anni IMOLA (BO)
 GIANNI GOLLINI 47
anni (BO)
 PAOLO NEGRI 50
anni (BO)

 CIRO VANACORE 40 anni (SR)
 FABIO GUGLIOTTA 44
anni (SR)
 CARLO ASSENZA 44
anni (SR)
 MAURIZIO CONTI 51
anni (SR)
 ESPOSITO SALVATORE 49
anni (SR)
 BANDIERA DANIELE 44
anni (SR)
 CRISCIONE VINCENZO 43
anni (SR)
 SALVATORE CALLERI 48
anni (SR)
 SANTI GULTARI 47
anni (SR)

Italia: dal Nord al Sud

Marocco: Alto Atlante da Nord a Sud

Risultato: grande gruppo di Naturaider, grande viaggio, grande esperienza. 5 giorni di MTB, 460 Km, 8500 m di dislivello e 3000 m la quota massima. Bravi.

 

Le impressioni dei protagonisti

Naturaid? No grazie , avventuraid.......
Ecco come mi sento dopo l'esperienza vissuta con il buon Mauri nel lontano Marocco.
Quando ho pensato al viaggio in Marocco gli amici mi hanno detto : ma sei pazzo?
con tanti paesi proprio il Marocco....ma ancora ad oggi non ne capisco il motivo e sarei pronto a ripartire domani stesso; quando ho telefonato a Mauri per chiedergli di organizzarmi un viaggio tosto in Marocco lui mi ha risposto ma pedalate?
Spero sia rimasto soddisfatto di noi.
Che dire del viaggio e dell'esperienza vissuta?
PROVARE PER CREDERE......
Avevo promesso ai ragazzi che l'anno prossimo saremmo andati nel Tirol ma invece sto già organizzando il viaggio per il 2010 in Cappadocia.
Grazie Mauri per l'occasione e la disponibilità dimostrata sia prima che durante il viaggio.
Ciao, alla prossima avventura! Ciro

 

 

CIAO MAURIZIO GRAZIE VERAMENTE PER AVERCI DATO L'OPPORTUNITA'  DI AVER VISSUTO INSIEME AD ALTRI AMICI QUESTA MERAVIGLIOSA AVVENTURA CHE CI PORTEREMO NEI NOSTRI GIA' AHIME' RICORDI GRAZIE DI CUORE A NOME DI TUTTI NOI SIRACUSANI CHE ABBIAMO PARTECIPATO CON TE GRAZIE CIAO ZU MAURU
 

 

 

Quarto giorno di pedalata in Marocco. Abbiamo lasciato Buutferdà e ci dirigiamo verso la prossima meta. Oggi sono in jeep mio malgrado. Per un problema alla natica destra non posso pedalare. Speriamo vada meglio domani. Finalmente, però, trovo il tempo di prendere nota di 
ciò che mi accade intorno. Un viaggio o meglio un'esperienza incredibile per tutti cogliendoci di sorpresa e scompaginando e stravolgendo i nostri ritmi di vita quotidiani. Marocco alto atlante la parte montuosa del Marocco, mezzo comune di trasporto le gambe. Per i più fortunati l'asino o il mulo. Non occorre nessuna patente per guidarli. Anche i bambini li conducono con disinvoltura. Paesaggi stupendi e mozzafiato. Le pecore e le capre gli armenti più comuni. La voglia di pedalare molte volte è stata vinta dalla forza di ciò che  stiamo vivendo. Il pranzo si consuma all'aria aperta con te', insalata mista, pollo. Abbiamo gustato anche la pasta. La sera in rifugi o come li chiameremmo noi in b&b. Abitazioni fatte di fango e paglia. Non esiste il pavimento, luce elettrica e acqua corrente. 
Dormiamo a terra sopra delle stuoie con il sacco a pelo in delle camerate. Servizi igienici con bagno alla turca ed un fetore inenarrabile. Molti preferiscono evacuare all'aperto. Quello che più ci sconvolge sono senza dubbio le condizioni igieniche. Siamo ritornati nel passato.
(Fabio oggi compie gli anni.)
Marakichh
Azilal
Zauiahtahnssal
Anergui
Boutferda
IMILCHIL
Er-rich
Agoudal
Boumalne du Dades

La tappa finisce ad Agoudal. Ci troviamo nel rifugio di Ibrahim, più accogliente e pulito dell'abitazione berbera.
Dopo la doccia ci prepariamo per la cena. Trovo una chitarra e cantiamo qualcosa. Finalmente la cena. Ottima direi loculliana. Oltre alla frittata cuscus e tajne troviamo la sorpresa del montone.
Domani l'ultima tappa la più lunga di 125 km ed un salitone iniziale di 25 km che ci consentirà di raggiungere il passo più alto a 3000 mt di quota.
Spero che le mie condizioni fisiche mi consentiranno di pedalare fino in cima.
Inshallà, Carlo
 

 

Caro Maurizio, non Ti nascondo che il rientro è stato molto più difficile di quanto potessi immaginare. Comunque grazie, grazie, grazie. E' stata un'esperienza meravigliosa ed intensa, uno di quei passaggi indimenticabili della vita, quelli che ti fanno capire cosa conta veramente, quali sono le cose preziose che ci circondano e che bisogna avere la forza e la tenacia di non caricae i nostri zaini di fardelli inutili. Grazie Simone

 

 

 

Ciao Mauri come stai? Mi dispiace non averti potuto conoscere meglio, ma il Tuo stile e filosofia di vita e' parecchio invidiabile. Il viaggio in
Maroccco per me e' stato l'apoteosi di anni di Mtb dal punto di vista paesaggistico, di contatto con la natura e contatto con le persone del
luogo. Egoisticamente vorrei che i luoghi restassero incontaminati (arrivo dell'elettricita', asfalto ecc.) ma ritengo giusto che quelle popolazioni abbiano il minimo per condurre una vita abbastanza decente e decorosa, sempre dal ns. punto di vista occidentale, magari loro sono contenti cosi.
Rinnovo i complimenti a Te e tutti i Tuoi collaboratori del posto per l'organizzazione, logistica e assistenza data durante i giorni trascorsi insieme in Mtb. Un affettuoso Saluto sperando di poter pedalare di nuovo insieme e ricordando sempre che la Vita e' un'avventura. Ciao Maurizio.
 

 

Le foto dei protagonisti

 

 

 

e l'avventura continua.....